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Canali Gay IRC Net - GAME OVER ?

gogay2.jpgLa (poco) gloriosa fine dei canali gay di IRC

Versione per chi NON ha vissuto l'epoca d'oro delle chat gay IRC

(Se l'avete vissuta saltate direttamente alla "Versione per chi ha vissuto l'epoca d'oro delle chat gay IRC" a meno che non abbiate tempo e voglia di leggere :)

Cari giovani, cari ragazzi, cari gay neo-informatici, probabilmente a voi è ignoto il passato maestoso dei canali gay su IRCNet quindi, prima di dirvi che sono praticamente morti o quantomento agonizzanti, permettetemi di raccontarvi la loro gloriosa storia. Tutto nacque intorno al 1995, internet in Italia era per pochissimi e tra quei pochissimi c'erano molti gay che vedevano nel nuovo mezzo la possibilità di arrivare ad altri gay in maniera molto più diretta di quanto si potesse fare con annunci su giornalini sporchi o costosissime chat telefoniche multiconferenza. Rimanevano in auge le zone di battuage. Tra siti e sitarelli malfunzionanti alcun persone, tra cui il sottoscritto, si ritrovarono sul canale gay #GayItalia sulla rete IRCNet. Un canale unico, un calderone gigante in cui confluivano sempre più gay da tutta italia. C'era l'emozione di essere i primi, c'era la novità del mezzo, c'era la possibilità di trovare chi veramente si cercava al di fuori dei confini di casa, c'era l'anonimato sempre richiesto , c'era tutto quello che serviva per le basi del primo social-network gay in Italia. E funzionò benissimo. Diventando,però , con il tempo ingestibile un solo canale gigante da tutta italia, si crearono canali locali (regionali, cittadini) come (lo scrivo per "futura memoria") #GayUmbria (uno dei primissimi, se non il primo ad avere anche un suo sito web!), #GayMilano, #GayTorino, #GayCampania, #GayCalabria, #GaySicilia e così via fino a coprire tutte le regione d'Italia. Non ci crederete ma la cosa funzionò benissimo per tanti anni, permettendo ai compatrioti gay di ritrovarsi a chattare per scoprirsi attraverso le parole scritte. Molto più difficile da farlo che vedendo direttamente la foto, certo, ma era questo il punto forte di IRC : scrivere , scrivere, scrivere facendosi conoscere per quello che si dice più per quello che si è. Tralasciamo le questioni tecniche, gli attacchi mediatici (anche la defunta GayTV fece diverse puntate sulle chat gay e noi di IRCNet eravamo la chat "cattiva" e loro la buona!), quelli informatici e i ban alle persone. Non è questo che vi voglio raccontare. Vi voglio raccontare di un "mondo", seppure virtuale, che è stato sicuramente una pietra miliare per lo sviluppo delle comunità gay italiane. Un mondo che ha dato il suo contributo ad enormi aspetti positivi, mettendo in contatto migliaia di persone quotidianamente da tutto il paese, e probabilmente, conseguentemente anche qualche aspetto negativo per chi non usava precauzioni e taceva il suo stato di salute. Oggi, tutto quello di positivo che poteva esserci in questo primordiale social-network, è tristemente finito. Perché? Non lo sappiamo. I canali IRC ci sono ancora, qualcuno entra ancora, per carità, ma l'agonia è evidente. Certamente internet è in continuo movimento, le idee cambiano, i costumi cambiano, le mode cambiano e nessuno vuole fermare tutto questo e far tornare la gente su irc. E chiedersi perché ciò accada credo sia da ritenersi non esclusivamente da nostalgico delle vecchia guardia, quanto, più che altro, curiosamente studioso di quella meraviglia che è Internet, le sue evoluzioni e lo sviluppo delle dinamiche relazionali e delle modalità che utilizzano.

Se dispiace anche a voi che tutto ciò sia andato a finire così, leggetevi la "versione per chi ha vissuto l'epoca d'oro delle chat gay IRC".

Versione per chi ha vissuto l'epoca d'oro delle chat gay IRC

Ve ne sarete accorti anche voi: i canali gay sulla rete di chat IRC, IRCNet in particolare, sono diventati dei quasi-deserti. Quando ci ritroviamo lì ci chiediamo come ciò sia potuto accadere e spaziamo in disertazioni fisolofico-sociologiche degne di un ragazzo di prima media. Tentiamo di darne la colpa a Facebook, che è l'asso pigliatutto dei social network, tentiamo di darne la colpa a chi ha gestito i canali facendo in modo che tutto crollasse sotto il peso delle loro restrizione sempre troppo eccessive, tentiamo di darne la colpa a Telecom Italia che ha spento i suoi storici server IRC, tentiamo di darne la colpa al fatto che IRC è "brutto" essendo solo testuale e non colorato, tentiamo di darne la colpa alla difficoltà di installazione e di utilizzo per i nuovi arrivati ma , in realtà, del perché "la gente" non si collega più ai canali IRC non ne abbiamo la minima idea. E, probabilmente, a chi ha vissuto questo spazio in maniera divertente almeno per curiosità ne vorrebbe avere una. Non ci resta che consolarci con le supposizioni, con le ipotesi, con le fantasie rivestendo i panni del fisolofo-sociologo da 4 soldi e facendo una lista dei motivi usciti fuori dai nostri notturni brainstorming.

La gente non entra più nei canali IRC Gay perché: - ha mille alternative in siti web che permettono di chattare - prima vuole vedere il cammello e poi, eventualmente, pagare moneta - sono pieni di "vecchi" - non è graficamente accattivante anzi è proprio brutta - quando entra non c'è mai nessuno - su siti di webcam può vedere l'articolo in tutta la sua interezza senza perdere tempo in preamboli - hanno stancato - sono noiosi - hanno fatto il loro tempo - ormai hanno perso dimestichezza con tecnologie diverse dal browser - è complicato, poco intuitivo e non sanno come fare - non vuole più perdere tempo a chattare ma trombare e basta - non è più interessata ad intessere relazioni oltre quella sessuale - oggi la comunicazione passa attraverso la musica, le foto, i video e quasi niente via chat

In definitiva possiamo azzardare che "la gente" non si collega più ad irc perché per non è più interessata a chattare con chi capita, perché il mezzo è ostico e perché il modo di comuicare e, forse, alcuni valori sociali sono profondamente cambiati nel nostro paese negli ultimi 15 anni.

Peccato, certo, ed è stato bellissimo finché è durato. Intanto per i nostalgici noi ci siamo e chissà, come diceva il mio amico AcDc "antiquam exquirite matrem" ovvero "cercate l'antica madre" che un giorno si ritorni ai fasti del passato.

Io, tanto per essere un po' più banalotto , vedo più che altro un meno ottimista "Sic transit gloria mundi".

Se vi va, fateci sapere cosa ne pensate scrivendoci da "Contatti".

 
IRCNet Italiano : spenti i server di TIN irc.tin.it.

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Ci siamo.

Da qualche giorno ( oggi è l'11 Gennaio 2011) TelecomItalia Network (TIN) ha definitivamente spento i suoi 3 server IRC (irc1.tin.it irc2.tin.it irc3.tin.it)  che la collegavano da quasi 20 anni alla rete IRCNet ovvero la rete di server IRC dove si trova #Gayumbria e molti altri canali gay che, bene o male, hanno fatto la storia delle comunità gay italiane.

Di fatto , spegnendo i suoi server, l'unico riferimento italiano per quanto riguarda i server IRC è rimasto TISCALI dopo la morte di molti altri server italiani negli ultimi anni (irc.eutelia.it , irc.flashnet.it, irc.sienanet.it, irc.excite.it ecc.)

Indubbiamente la rete IRC, ed in particolar modo IRCNET, sono reti che soffrono il peso degli anni in cui sono state create e, ad oggi, soppiantate da altri servizi, social network e siti web sicuramente più "aggiornati" come look&feel ma indiscutibilmente identici nella funzione fondamentale: permettere alle persone di chattare e scambiarsi emozioni.

Con la chiusura dei 3 server IRCNet di TIN (TelecomItalia Network), gestiti per più di un decennio dall'IrcOp Antonio Saponaro,  muore buona parte della rete IRCNet italiana e molti utenti non riusciranno più a collegarsi ai server irc riducendo, ancora di più, il numero di utenti nei canali gay a scapito di chi, questo canale di comunicazione, lo predilige ad altri.

E' altrettanto altamente probabile che TISCALI decida di seguire la stessa scelta di TelecomItalia spegnendo il proprio server IRCNet, l'unico italiano rimasto, lasciando l'Italia, da sempre tecnologicamente arretrata rispetto agli altri paesi europei, priva di server IRCNet nel suo paese creando indubbiamente disagio a chi vi si collega abitualmente.

La rete IRCNet, per le sue regole non-scritte, richiede alti parametri di accesso per poter collegare un server alla rete. Alti parametri che solo grandi aziende possono fornire ma, ad oggi, in tempi di crisi profonda, nessuna azienda spenderebbe soldi in connettività,corrente e gestione solo per far chattare delle persone senza avere alcun vantaggioso ritorno di immagine o economico.

Il declino di IRCNet, come rete ch

e ha fatto il suo tempo, è cominciato ovviamente con l'avvento di modi nuovi di "vivere" internet ma , indubbiamente,  anche a causa dell'infantile monarchia di un paio di IRCOP e delle loro assurde regole per le connessioni.

Non ci resta che attendere in silenzio la fine della rete che ha visto nascere il primo canale gay italiano e la sua relativa comunità : #GayItalia.

Internet è evoluzione continua e, fortunatamente, inarrestabile anche se questo porterà alla cancellazione della memoria delle prime comunità gay irc italiane, della loro storia e quella di migliaia di persone che per anni le hanno frequentate.

The show must go on. 

Per quanto riguarda #GayUmbria il canale esisterà finché l'ultimo server IRCNet che darà accesso agli "sfigati" utenti italiani non verrà spento.

Per collegarsi al nostro canale irc (ma anche ad altri canali quali #GayMilano, #GayCampania, #GayTorino, #GaySicilia, #GayCalabria, #GayItalia, #Orsitaliani) è indispensabile collegarsi al server di TISCALI scrivendo nella barra di chat

/SERVER irc1.tiscali.it

In alternativa ci si può collegare a server stranieri che permettono agli utenti italiani di collegarsi ad IRCNet.

Il più vicino si trova in Ungheria , è della ATW Internet e ci si collega scrivendo :

/SERVER irc.atw-inter.net 

 Il secondo si trova in Olanda e da poco è diventato "open" ovvero accetta connessioni da tutto il mondo e ci si collega scrivendo :

/SERVER openirc.snt.utwente.nl

Due sono americani ; Eversible e Choopa

Sono raggiungibili scrivendo:

/SERVER ircnet.eversible.com 

/SERVER ircnet.choopa.net

Naturalmente potete fare tranquillamente copia&incolla su mIRC. 

ATTENZIONE! QUESTO PROVOCA PROBLEMI DI CONNESSIONE ANCHE A CHI USA IL GAYUMBRIA SCRIPT III.

PER RISOLVERE :

1) APRITE IL GAYUMBRIA SCRIPT III

2) DAL MENU' IN ALTO ANDATE SU STRUMENTI -> OPZIONI -> CONNETTI -> SERVER

3) Scegliete Tiscali dal menù a tendina "Server Irc"  quindi date "Connetti al server". 

IL GAYUMBRIA SCRIPT MEMORIZZERA' QUESTO SERVER COME PREDEFINITO

E NON SARA' NECESSARIO RIPETERE LA PROCEDURA.

 

 
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